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Ginnastica in gravidanza: si può fare? Scopri i benefici del "nuoto in gravidanza"



GINNASTICA IN GRAVIDANZA

Che l’attività fisica faccia bene sia alla mente che al corpo è ormai risaputo, ma forse non tutti sanno che è così anche in gravidanza.     
Purtroppo c'è ancora la convinzione che in gravidanza si deve evitare qualsiasi tipo di sforzo...beh, non è così, e lo dimostrano diversi studi effettuati in America già negli anni '70-'80.                                   

Le ricerche fatte dall'American College of Obstetrics  & Gynecology infatti, hanno evidenziato come l’attività fisica in gravidanza non solo non faccia male alla salute della donna e del suo bimbo, ma la sua pratica regolare previene e cura molti dei disturbi che possono insorgere durante i nove mesi.  

I BENEFICI:
MATERNI:

  • aumento dei livelli di energia;
  • diminuzione dell’ansia;
  • maggiore stabilità dell’umore;
  • controllo del peso corporeo;
  • diminuzione della possibilità di avere un parto cesareo;
  • riduzione del rischio di parto prematuro;
  • controllo della glicemia;
  • riduzione del rischio di ipertensione;
  • riduzione dei dolori lombo-sacrali;
  • riduzione del gonfiore (specie quello degli arti inferiori), perché il movimento favorisce sia la circolazione sanguigna che quella linfatica;
     inoltre...

Cos'è il puerperio? E si può rimanere incinta di nuovo, subito dopo una gravidanza?

Subito dopo il parto, vi ritroverete velocemente ad essere non più delle gestanti, bensì delle "puerpere".
Infatti terminata la gravidanza, ha inizio una fase molto importante chiamata PUERPERIO.
Ma cosa significa? Cosa succede in questo periodo? E quanto dura?

Il puerperio è il periodo di tempo che va dall'espulsione della placenta alla ricomparsa delle mestruazioni, cioè fino alle 6-8 settimane successive, quando riprende la normale attività ovarica della donna (ovulazione).
La sua durata è variabile, a seconda che la donna allatti al seno a meno. Nel primo caso infatti il puerperio dura un pochino di più, perchè l'allattamento esclusivo al seno ritarda la ripresa dell'ovulazione grazie alla produzione di prolattina. Se invece una donna non allatta, avrà la prima mestruazione (chiamata capoparto), dopo circa 40 giorni, quindi il puerperio sarà un po' più breve.

E' una fase molto importante e delicata per la donna, sia da un punto di vista fisico che psico-emotivo.
Durante il puerperio infatti, avvengono una serie di modificazioni fisiche, ormonali e psicologiche, che possono infastidire e destabilizzare l'equilibrio psico-fisico della neomamma.

COME CAPIRE CHE E' ARRIVATO IL MOMENTO DI ANDARE IN OSPEDALE?

Dopo 9 mesi di attesa e curiosità, ecco che quest'avventura sta per giungere al termine: tra poco potrete finalmente conoscere il vostro bambino e stringerlo tra le braccia!
Ma quali sono i segnali che ci fanno capire che è arrivato il momento di andare in ospedale?
Spesso la preoccupazione e l'essere impreparate, ci porta a correre in ospedale alla prima contrazione, e molte volte i medici del pronto soccorso sono costretti a rimandare le donne a casa perchè il travaglio non è ancora attivo, cioè ben avviato.
Questo oltre alla perdita di tempo, comporta uno stress per la donna ed il compagno.
Vediamo quindi come riconoscere le fasi del travaglio,

QUALI POSIZIONI E' MEGLIO ASSUMERE DURANTE IL TRAVAGLIO ED IL PARTO?

Care panciotte, quante volte vi siete chieste in quale posizione è meglio affrontare il travaglio ed il parto?
Forse non tutte sanno che NON E' NECESSARIO STARE A LETTO in questi momenti, anzi...è decisamente meglio passeggiare ed assumere delle posizioni definite "alternative", perchè diverse dalla classica posizione ginecologica.

Queste posizioni diverse, non solo sono ANTALGICHE per la mamma (cioè fanno sentire meno dolore), ma aiutano anche il bambino a scendere meglio, più velocemente e con meno difficoltà.
Inoltre diminuiscono la necessità di ricorrere ad un taglio cesareo e diminuiscono il rischio di lacerazioni vaginali e del perineo.

Se ogni donna che travaglia, venisse lasciata libera di muoversi e si facesse guidare dal proprio corpo, riuscirebbe a trovare da sola le posizioni più comode per lei e per il suo bambino. 
Sappiate una cosa: al posizione ginecologica che tutte conosciamo, non è nata per aiutare la donna, ma l'operatore che assiste.
Ecco perchè stare sdraiate sul lettino non è la posizione migliore:

QUALI SONO GLI ESAMI DAVVERO NECESSARI DA FARE IN GRAVIDANZA?

Care "panciotte", sapete che potete usufruire GRATUITAMENTE, di tutte le ANALISI PRECONCEZIONALI (per l'uomo, per la donna e per la coppia), di quelle per il CONTROLLO DELLA GRAVIDANZA FISIOLOGICA e per la DIAGNOSI PRENATALE (solo se è presente un fattore di rischio) ?

Sempre più spesso, la gravidanza viene un po' sfruttata e considerata un business. 
Questo non solo dai mass media e dai marchi dei prodotti per l'infanzia, ma anche dagli operatori sanitari purtroppo, attraverso un'eccessiva ed INUTILE medicalizzazione di un evento invece naturalissimo come il parto.

Gli esami previsti dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN), sono assolutamente sufficienti per controllare una gravidanza fisiologica (ovvio che se la gravidanza ha invece dei problemi, sono necessarie maggiori indagini).
Quindi pensateci bene quando un ginecologo vi segna delle analisi da fare in più, e non fatevi ingannare da questo comportamento pensando che sia più scrupoloso...se la gravidanza procede senza problemi, questi controlli in più servono solo ad arricchire le tasche altrui e a vivere con più ansia e meno naturalezza la gravidanza.

RITRATTI D'ARTE E D'AMORE PER PORTARE PER SEMPRE CON VOI LA MAGIA E LA DOLCEZZA DEL VOSTRO PANCIONE


Future mamme e futuri papà, quante volte con i vostri scatti, avete voluto e potuto rendere eterni, i momenti più importanti, le feste e le avventure con gli amici di una vita, il calore della famiglia ?
Qualunque cosa abbia impreziosito la vostra vita, non l'avete forse immortalata per poterla riguardare e quindi riviverla un pochino e portarla con voi per sempre?
Avete mai pensato che potreste catturare con qualche scatto tutta la magia, l'amore e la dolcezza della vostra gravidanza? State vivendo il periodo più ricco di emozioni e di cambiamenti di tutta la vostra vita! Non sarebbe bello riguardare tra qualche anno le foto con il vostro pancione magari insieme ai vostri figli, per condividere con loro l'unicità di questo periodo speciale?

Ci sono donne che si vergognano un po' del pancione e delle dolci rotondità della maternità... questo tipo di fotografia vuole eternizzare il vostro amore e quello che già provate per il cucciolo che state aspettando, non le vostre forme!
All'estero la fotografia in gravidanza (di coppia e non), è una forma d'arte già affermata, l’idea di regalarsi un ritratto d’autore ora sta prendendo piede anche in Italia.
Luca Fazzolari è uno dei pionieri nel nostro Paese, e questi sono alcuni esempi dei suoi ritratti:

donna in dolce attesa


L'ALLATTAMENTO AL SENO: UN MIX PERFETTO DI NUTRIMENTO ED AMORE

Sull'allattamento al seno c'è un mondo da dire...qui vi parlerò delle cose principali, aspetterò le vostre curiosità per scendere nei dettagli.

Allattare al seno è, prima di tutto, un gesto d'amore. E' il modo più naturale per continuare quel rapporto speciale ed unico che si è creato con il nostro piccolino durante la gravidanza. Ci regala momenti ricchi di emozioni ed aiuta mamma e bambino a conoscersi ed a crescere insieme,
Il latte di mamma è il miglior alimento per i nostri cuccioli, o meglio, è l'ALIMENTO PERFETTO!
Infatti:

- nutre il bambino in modo COMPLETO, visto che il latte è prodotto a strati: i piccoli ricevono prima il latte più ricco d'acqua e zuccheri, poi di proteine ed infine di grassi, per questo è bene far svuotare tutto il seno, così da prendere tutte le sostanze nutritive;

- lo protegge dalle allergie, da futuri difetti della conformazione del palato e della dentizione e da molte malattie ed infezioni, dato che contiene anche anticorpi che combattono enteriti, otiti, infezioni respiratorie ed urinarie, tutte infezioni che invece sono più frequenti nei piccoli allattati artificialmente;

- è comodo, pratico ed economico! Non dovete mai pensare a biberon, latte in polvere, scaldino, sterilizzatore, ecc., perchè tutto ciò di cui tu ed il tuo bambino avete bisogno, lo avete già ed è sempre con voi, alla giusta temperatura, naturale, puro e gratis!

- favorisce la motilità intestinale, quindi a differenza di chi è allattato artificialmente, non causa stitichezza;

- allattare aiuta la mamma è perdere il peso accumulato in gravidanza;

- riduce il rischio di osteoporosi quando si giunge alla menopausa e previene il cancro del seno e delle ovaie.

Allattare è facile perchè NATURALE, ma nei primi giorni

CORSI PRE-PARTO

CORSI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA
E DI GINNASTICA IN ACQUA 
PER GESTANTI A ROMA!




CORSO PRE-PARTO:

Oltre ad affrontare le diverse tematiche riguardanti la gravidanza, il parto, l’allattamento, il puerperio e le cure neonatali, si propongono esercizi di stretching e ginnastica dolce per migliorare la circolazione, la postura e sperimentare posizioni alternative utili per la gestione del travaglio ed il parto, esercizi di rilassamento e respirazione per imparare a conoscere meglio il proprio corpo la giusta respirazione durante il travaglio e la fase espulsiva.

GINNASTICA IN ACQUA PER GESTANTI:

Per mantenersi in forma anche in gravidanza, tutelando sempre il benessere del bambino! 
La mamma gioca, fa gruppo, si concentra, si rilassa, si tonifica e migliora la sua respirazione. 
L'acqua gym in gravidanza, è uno strumento che permette ad ogni donna di riscoprire le sue potenzialità e di assecondare i messaggi del corpo e sopportare meglio il dolore.
L'acqua essendo il comune denominatore tra madre e nascituro, può veramente aiutare molto a prepararsi non solo fisicamente, ma anche psicologicamente alla maternità.


"Avere un metodo può aiutarvi a vivere meglio il vostro ruolo di neo genitori, 
diminuendo lo stress e quel normalissimo senso 
di inadeguatezza che si ha all'inizio. 
Il mestiere di genitore è il più difficile del mondo e si impara man mano 
insieme al nostro bambino.
 Nessuno nasce imparato, per questo qualche consiglio 
ed il giusto sostegno possono aiutare!


Per cercare di mantenersi in forma nonostante il "pancione", per imparare ad ascoltare le nostre emozioni ed il nostro corpo con i suoi bisogni ed i suoi limiti, per esercitarsi a respirare nel modo corretto per affrontare travaglio e parto, per tonificare ed elasticizzare la muscolatura del bacino e del perineo, ovvero per sciogliere e rinforzare tutta quella zona che verrà sollecitata al momento della nascita dei piccoli. 
Inoltre, per far gruppo con le altre mamme che vivono la vostra stessa esperienza e creare così una nuova rete di amicizie! 

Per maggiori informazioni, contattatemi!


PANNOLINI USA E GETTA O LAVABILI?!

Future mamme, avete sentito parlare dei PANNOLINI LAVABILI ?
Vi siete informate sui vantaggi che derivano dal loro utilizzo? Vediamoli insieme:

il costo, infatti solo nel primo anno di vita dei nostri piccoli, i costi relativi ai pannolini USA E GETTA si
  aggirano tra i 500 ed gli 800 euro, arrivando così al 3° anno di età che la spesa per lo stesso prodotto è di
  circa 1500 euro! Utilizzando i PANNOLINI LAVABILI invece, ci troveremo a sostenere una spesa UNICA
  (essendo lavabili e adattabili a diverse taglie grazie e dei bottoni che permettono di allargarli o stringerli, ma
  esistono pure le taglie uniche.) di circa 200 euro per un intero kit, che può comprendere dai 10 ai 20
  pannolini, dipende dalla marca acquistata. Dunque capite che il risparmio è notevole!

- la salute, infatti i materiali lavabili, non causano gli arrossamenti, le allergie e tutte quelle irritazioni che sono
  invece tipiche dei pannolini usa e getta, visto che quest'ultimi sono composti da materiali sintetici che non fanno 
  respirare la pelle delicata del nostro bambino. Inoltre sono più comodi per i piccoli e, favorendo il movimento
  delle anche perchè non le tengono bloccate ma lasciano maggior libertà di movimento, diminuiscono il rischio
  di displasia dell'anca;

- l'ambiente, visto che un pannolino usa e getta impiega cisca 500 anni per essere decomposto.




LETTERA ALLA MIA OSTETRICA


Quando verrò da te, informami: l'INFORMAZIONE E' LA CHIAVE.
Non devo trovarla da un'altra parte, tu sei la professionista che mi prepara al parto.
Tu sarai la mia amica, INSEGNAMI A ESSERE ME STESSA, a connettere con il mio istinto, 
A LASCIARMI ANDARE AGLI IMPULSI DEL MIO CORPO.
Quando verrò da te, non prepararmi a sopportare, a tacere, a soffrire.
PREPARAMI A SCEGLIERE, ALLA LIBERTÀ' al di sopra delle mie paure e limitazioni.
Non prepararmi a contare minuti né ore, né centimetri di dilatazione.
Preparami ad ascoltare il mio corpo, a riconoscere ogni passo, a parlare con il mio bambino.
Quando verrò da te, non prepararmi a fidarmi del potere della medicina, 
INSEGNAMI A FIDARMI DEL MIO POTERE, 
DELLA MIA FORZA INEGUAGLIABILE DI DONNA,
 DELLE CAPACITA' DEL MIO CORPO per provare sollievo.
Tu sarai il mio appoggio.

LA VALIGIA PER L'OSPEDALE: COSA PORTO IN SALA PARTO?!

Spesso organizzare la valigia per l'ospedale, è un qualcosa che ci causa confusione e dubbi.
Infatti il travaglio ed il parto, pur essendo eventi molto importanti, sono però poco conosciuti (specie se è il primo figlio) e non si sa bene cosa possa servirci in queste situazioni.
Da un lato c'è l'ansia per l'arrivo di un momento a lungo aspettato ma anche un po' temuto, dall'altro il non sapere bene quali oggetti possono davvero esserci utili, quindi è possibile che quando arriviamo in ospedale ed apriamo la nostra valigia, ci accorgiamo che manca qualcosa.
Per evitare spiacevoli sorprese, innanzitutto consiglio di preparare il borsone già un mesetto prima della data presunta del parto, così da non doverci pensare all'ultimo minuto. In più in questo modo, se ci dovessimo ricordare qualche cosa man mano che si avvicina il momento della nascita, facciamo in tempo ad aggiungerlo nella valigia.
Ecco alcuni consigli pratici su COSA PORTARE IN OSPEDALE:




IL MIRACOLO DELLA VITA: CRESCITA DEL FETO E LA NASCITA

Abbiamo visto nel video precedente, cosa succede durante la fecondazione, l'impianto e nelle primissime fasi di sviluppo embrionale. Ora invece, andiamo a vedere come continua la crescita e lo sviluppo fetale e quali movimenti il piccolo compie per venire alla luce.




IL MIRACOLO DELLA VITA: FECONDAZIONE ED IMPIANTO

Come per ogni storia, anche per raccontare il miracolo della vita è necessario cominciare dall'inizio: prima di parlare di gravidanza, vediamo quindi che cos'è il CONCEPIMENTO
La gravidanza infatti, se non avvengono prima la fecondazione e l'annidamento, non può avere inizio.

Vediamo prima il "meccanismo della fecondazione" in cosa consiste.

Durante il rapporto sessuale, viene depositato in vagina un eiaculato di 2-5 ml, il quale contiene circa 70 milioni di spermatozoi per ogni ml. Questi spermatozoi incontrano fin dall'inizio del loro viaggio enormi difficoltà, a cominciare dall'ambiente acido della vagina a cui sopravviverà solamente il 5% di loro!
Da qui, riusciranno a spostarsi verso l'interno grazie a due processi: il trasporto, cioè la loro risalita grazie alle spinte nate dall'attività contrattile del tratto genitale femminile, e la migrazione, ovvero la risalita dovuta al movimento del flagello (o coda) degli spermatozoi.

TROPPI TAGLI CESAREI...PER CAMBIARE QUALCOSA, COMINCIAMO DALL'INFORMAZIONE!

Sapevate che in Italia abbiamo il triste primato di parti eseguiti con il TAGLIO CESAREO?
Molte donne infatti, dicono di preferirlo addirittura ancora prima di rimanere incinta! Quasi la totalità di loro, pensa questo per la paura del dolore...ma perchè non si ha paura di un intervento chirurgico che implica un'anestesia e tutti gli altri rischi (emorragia, shock, infezioni, ecc.)?

Forse perchè non si hanno le giuste informazioni in merito a questi rischi? O perchè il cesareo viene sottovalutato, essendo un intervento diverso da tutti gli altri in quanto "felice" perchè portatore di vita?

Ciò che è certo, è che è un intervento "salva vita" QUANDO SERVE, ma se non sussiste nessun problema nè per la mamma e nè per il piccolo, come può essere meglio di ciò che invece la natura ha predisposto per noi?

LE MALATTIE VENEREE


Spesso sentiamo parlare di malattie sessualmente trasmissibili, ma non tutti hanno le idee chiare su quali siano queste malattie. Per cercare di fare un po’ di chiarezza su questo argomento in realtà poco conosciuto ma tanto importante, parliamone insieme.
Le malattie infettive a trasmissione sessuale (MST), conosciute anche come MALATTIE VENEREE (da Venere, la dea dell’amore), sono tutte quelle malattie che si possono trasmettere attraverso i rapporti sessuali (vaginali, anali e oro-genitali). Ciò è possibile per la presenza di funghi, batteri e virus nei liquidi biologici (quindi nella fattispecie nel sangue, nelle secrezioni vaginali e nel liquido spermatico).
Ecco quali sono le più note e le più frequenti:

            > SIFILIDE;
GONORREA;
      HERPES GENITALE;
CANDIDA;
CHLAMYDIA
GARDNERELLA;
TRICHOMONAS;
      CONDILOMI (HPV);
EPATITE B e C;
AIDS.

Vediamole meglio:

CONTRACCETTIVI ORMONALI

3^ PARTE: I METODI ORMONALI
Nelle note precedenti, abbiamo parlato dei contraccettivi definiti naturali e di quelli di barriera. Ora vediamo quali sono quelli ORMONALI, come funzionano, i loro pro e contro.

3. I CONTRACCETTIVI DI TIPO ORMONALE, sono quelli più studiati in quanto derivano da oltre 40 anni di ricerche.
Ne esistono di 4 tipi: A- pillola anticoncezionale;
                              B- anello vaginale anticoncezionale;
                              C- cerotto contraccettivo;
                              D- dispositivo ad impianto sottocutaneo.
Questi si basano sull'assunzione di ormoni prodotti chimicamente, che però sono molto simili a quelli prodotti naturalmente dalle ovaie: parliamo degli estrogeni e dei progestinici. L'assunzione di tali sostanze, in certe dosi e tempi, determinano diversi effetti sul sistema riproduttivo femminile, non uno solo. Per questo sono senza alcun dubbio, i metodi anticoncezionali più efficaci (hanno una percentuale di fallimento che oscilla tra lo 0,02 e lo 0,8%).

Determinano dunque una temporanea e reversibile incapacità riproduttiva della donna attraverso molteplici meccanismi:

I-   bloccano l'ovulazione impedendo così sia la maturazione dell'ovulo che il suo rilascio dall'ovaio;
II-  provocano un ispessimento del muco del collo dell'utero (cervice) che così non agevola più
     il passaggio degli spermatozoi, anzi li ostacola;
III- determinano un assottigliamento dell'endometrio (il tessuto che riveste la cavità dell'utero),
     che diventa quindi meno adatto all'impianto di un'eventuale gravidanza;
IV- infine, diminuiscono la motilità delle tube, ostacolando il passaggio di un eventuale ovulo
     maturato e rilasciato "accidentalmente".

Questi 4 metodi, differiscono tra loro solamente per la diversa via di assunzione degli ormoni
(orale --> pillola; locale --> anello vaginale; transdermica --> cerotto; sottocutanea --> dispositivo ad impianto sottocutaneo), ma HANNO LO STESSO MECCANISMO D'AZIONE E LA STESSA EFFICACIA.

Vediamoli uno per uno:

CONTRACCETTIVI DI BARRIERA


2^ PARTE: I METODI MECCANICI O DI BARRIERA

Nella parte precedente, avevamo suddiviso i contraccettivi in 3 categorie: quelli naturalimeccanici o di barriera e quelli ormonali, ed avevamo poi parlato dei primi.
Stavolta invece, vedremo insieme quelli MECCANICI /DI BARRIERA, ed analizzeremo anche qui i pro ed i contro di ognuno.

I METODI CONTRACCETTIVI MECCANICI O DI BARRIERA, cioè quelli che grazie all'applicazione di una barriera fisica, impediscono l'incontro dello spermatozoo con l'ovocita. Abbiamo sistemi a barriera sia a controllo maschile (profilattico), sia a controllo femminile (diaframma, spirale...).
Vediamo quali sono: A- preservativo, profilattico o condom;
                              B- preservativo femminile;
                              C- diaframma;
                              D- spirale o IUD.

Vediamoli da vicino, con immagini:

CONTRACCETTIVI NATURALI


1^ PARTE: I METODI NATURALI

Scegliere il giusto metodo contraccettivo è molto importante, perchè questo ci permette di vivere la nostra sessualità in un modo più tranquillo e consapevole, senza ansie e preoccupazioni.

La scelta del metodo anticoncezionale dipende da tanti fattori: medici, psicologici, culturali, MA LA COSA IMPORTANTE, E' RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO DI FIDUCIA O AL CONSULTORIO più vicino.

Infatti prima di cominciare ad usare un metodo contraccettivo, potrebbero essere necessari alcuni esami del sangue (come per esempio per prendere la pillola o gli altri metodi ormonali), pertanto è meglio parlarne con un professionista per informarsi e farsi consigliare. Mai assumere farmaci basandoci sull'esperienza di amiche e sul "sentito dire"!
Fare l'amore con chi si ama è meraviglioso, ma è una cosa seria: bisogna quindi essere consapevoli e responsabili, e perciò occorre informarsi bene.
Si ricorre all'utilizzo di un contraccettivo o per evitare gravidanze indesiderate, oppure per proteggerci dalle malattie sessualmente trasmissibili.
Il metodo più idoneo per proteggerci dal richio di trasmissione delle malattie sessuali come l'AIDS, la gonorrea, la sifilide, ecc., è siuramente il PRESERVATIVO. L'unico metodo più sicuro di questo infatti, è l'astensione totale che però, senza ipocrisia, sappiamo essere molto difficile.

Vediamo insieme quanti tipi di contraccettivi esistono e quali sono, analizzando anche i vari pro e contro.
Possiamo suddividerli in 3 categorie:

L'EFFICACIA DEI METODI CONTRACCETTIVI

I metodi contraccettivi non sono diversi solamente per tipologia (naturali, meccanici/di barriera e ormonali), ma anche per efficacia.

Non tutti infatti, garantiscono la stessa copertura contraccettiva.
Esistono quelli più o meno sicuri.

E' stato elaborato in statistica clinica, un indice per valutare l'efficacia di ogni metodo contraccettivo.

Questo indice prende il nome di INDICE DI PEARL , e ci dà informazioni importanti ed utili sulla PERCENTUALE DI FALLIMENTO del metodo in questione, NON DI SUCCESSO.
Quindi attenzione nel leggere i dati che ora vi fornirò,