Contraccettivi Naturali


1^ PARTE: I METODI NATURALI

Scegliere il giusto metodo contraccettivo è molto importante, perchè questo ci permette di vivere la nostra sessualità in un modo più tranquillo e consapevole, senza ansie e preoccupazioni.

La scelta del metodo anticoncezionale dipende da tanti fattori: medici, psicologici, culturali, MA LA COSA IMPORTANTE, E' RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO DI FIDUCIA O AL CONSULTORIO più vicino.

Infatti prima di cominciare ad usare un metodo contraccettivo, potrebbero essere necessari alcuni esami del sangue (come per esempio per prendere la pillola o gli altri metodi ormonali), pertanto è meglio parlarne con un professionista per informarsi e farsi consigliare. Mai assumere farmaci basandoci sull'esperienza di amiche e sul "sentito dire"!
Fare l'amore con chi si ama è meraviglioso, ma è una cosa seria: bisogna quindi essere consapevoli e responsabili, e perciò occorre informarsi bene.
Si ricorre all'utilizzo di un contraccettivo o per evitare gravidanze indesiderate, oppure per proteggerci dalle malattie sessualmente trasmissibili.
Il metodo più idoneo per proteggerci dal richio di trasmissione delle malattie sessuali come l'AIDS, la gonorrea, la sifilide, ecc., è siuramente il PRESERVATIVO. L'unico metodo più sicuro di questo infatti, è l'astensione totale che però, senza ipocrisia, sappiamo essere molto difficile.

Vediamo insieme quanti tipi di contraccettivi esistono e quali sono, analizzando anche i vari pro e contro.
Possiamo suddividerli in 3 categorie:
quelli NATURALI, MECCANICI O DI BARRIERA e quelli di tipo ORMONALE.

I METODI CONTRACCETTIVI NATURALI, ovvero quelli senza l'impiego nè di barriere, nè di sostanze chimiche-ormonali, e sono: 
A) coito interrotto;
B) metodo Ogino-Knaus;
C) metodo Billings;
D) rilevazione della temperatura basale.

A) IL COITO INTERROTTO. Per coito interrotto, si intende un rapporto sessuale che viene interrotto prima dell'orgasmo maschile, quindi con eiaculazione all'esterno. Questo è uno dei metodi più diffusi ed adottati, ma sappiate che il suo livello di fallimento è molto alto: fallisce in circa il 25% dei casi, quindi su 10 coppie che utilizzano questo metodo, 2-3 si ritrovano poi a dover affrontare una gravidanza indesiderata. Ciò è dovuto non solo al fatto che spesso l'uomo non riesce a controllare il momento dell'eiaculazione, ma è legato soprattutto alla possibilità che il liquido lubrificante che è prodotto naturalmente dal pene in erezione (durante tutto il rapporto non solo in prossimità dell'orgasmo), contenga spermatozoi. Dunque anche se l'uomo viene all'esterno, non si può escludere che alcuni spermatozoi siano fuoriusciti prima, e quindi potrebbero raggiungere l'ovulo nella tuba della donna e fecondarlo.
Inoltre non bisogna sottovalutare l'aspetto psicologico! Non è piacevole nè per le donne nè per gli uomini rompere l'intimità proprio in quel momento. Per non parlare poi dei problemi fisici che questo metodo sembrerebbe essere in grado di provocare con il tempo: alcuni studi scientifici hanno rivelato infatti, che il coito interrotto può favorire nell'uomo un problema importante come l'eiaculazione precoce e nella donna, un disturbo altrettanto rilevante come l'anorgasmia (difficoltà fino all'impossibilità, di raggiungere l'orgasmo).
Quindi, riassumendo:
PRO:          - praticità, in quanto non è necessario nessun dispositivo da applicare
                  - economicità (ovviamente non costa nulla).

CONTRO:    - alta fallibilità, quindi ALTO RISCHIO DI GRAVIDANZE INDESIDERATE!
                  - rovina notevolmente l'intimità della coppia;
                  - può favorire disturbi importanti sia nell'uomo che nella donna, come
                    l'eiaculazione precoce e l'anorgasmia;
                  - NON PROTEGGE DALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI.

B) IL METODO OGINO-KNAUS. Questo anticoncezionale naturale, consiste nell'astenersi dai rapporti sessuali 4-5 giorni prima ed 1-2 giorni dopo l'ovulazione (periodo in cui la donna è più fertile). Questo perchè i due studiosi che hanno elaborato questo metodo, si sono basati sul fatto che l'ovulo sopravvive solo 12-24 ore dopo l'ovulazione, e gli spermatozoi hanno una vita massima di 4-5 giorni all'interno dei genitali femminili.
Bisogna ammettere però, che non è facile individuare quali sono i giorni più fecondi, soprattutto per le donne che hanno un ciclo irregolare. Per questo motivo il metodo Ogino-Knaus ha una percentuale di fallimento notevolmente alta: 26-40%, ovvero circa 4 coppie su 10 che utilizzano questo metodo, hanno una gravidanza indesiderata.
Possiamo dedurre quindi:
PRO:           - è un metodo naturale, che quindi non prevede l'assunzione di nessun
                     farmaco;
                   - è economico (non è necessario acquistare nulla);
                   - permette di godersi pienamente l'intimità (non prevede l'impiego di
                     barriere nè ci sono interruzioni durante l'atto).

CONTRO:     - rapporti programmati, dato che bisogna calcolare il "quando non si
                     può fare l'amore";
                   - difficoltà di individuare l'ovulazione, specie per le donne con ciclo
                     irregolare, quindi DIFFICOLTA' NELL'APPLICARE QUESTO METODO,
                    (da cui deriva il "contro" successivo, che è fondamentale...); 
                   - alta fallibilità del metodo, quindi ALTO RISCHIO DI GRAVIDANZE
                     INDESIDERATE!
                   - NON PROTEGGE DALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI.

C) IL METODO BILLINGS. Questo metodo è detto anche "del muco cervicale", perchè si basa sull'osservazione del muco che viene prodotto grazie allo stimolo degli estrogeni (i principali ormoni femminili). Visto che la concentrazione di estrogeni nel nostro corpo non è sempre la stessa ma varia a seconda della fase del ciclo in cui la donna si trova, anche le caratteristiche del muco varieranno in base a questi ormoni. Quando siamo vicine all'ovulazione, il muco diventa fluido e trasparente (si dice proprio "a chiara d'uovo", e facilita così il cammino degli spermatozoi), e può essere stirato in lunghi filamenti (potrà farvi schifo, ma se provate a prendere il muco tra pollice ed indice e poi allontanare le due dita, potete capire meglio di cosa sto parlando). Al momento dell'ovulazione, questi filamenti possono arrivare anche a 12 cm e questo è il periodo di massima fertilità, durante il quale bisogna quindi astenersi dai rapporti se si vuole evitare la gravidanza. Il metodo Billings però è difficile da applicare. Bisogna infatti conoscere molto bene il proprio corpo ed inoltre, possono sempre intervenire altri fattori (infezioni, stress, assunzione di farmaci...) in grado di alterare le caratteristiche del muco e quindi di invalidare la nostra osservazione e valutazione. Il suo indice di Pearl infatti (percentuale di fallimento del metodo), è circa il 15%.
Quindi:
PRO:          - è un metodo naturale, che quindi non comporta assunzione di farmaci,
                    impiego di barriere o interruzioni brusche che rovinano l'intimità;
                  - anche questo è economico perchè non richiede nessun acquisto di
                    farmaci o dispositivi.

CONTRO:     - è un metodo difficile da applicare, poichè la valutazione del muco
                     cervicale può risultare difficile o alterata da fattori diversi da quelli 
                     ormonali (infezioni, stress, assunzione di farmaci...);
                   - scarsa affidabilità, quindi ALTO RISCHIO DI GRAVIDANZE
                     INDESIDERATE!
                   - bisogna programmare i rapporti (si perde quindi la naturalezza e la
                     spontaneità);
                   - NON PROTEGGE DALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI.

D) RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA BASALE. Questo metodo consiste nella misurazione della temperatura basale (ovvero in condizione di riposo dato che stress, movimenti ecc. potrebbero alterare il dato), preferibilmente al mattino e dopo almeno 5 ore di sonno.
La temperatura basale infatti, varia a seconda delle fasi del ciclo mestruale in relazione alla concentrazione del progesterone nel sangue. DOPO L'OVULAZIONE infatti, momento in cui il progesterone aumenta, si verifica un innalzamento della temperatura corporea di circa 0,5°C.
Per una corretta misurazione, bisogna cominciare il primo giorno di ciclo (ovvero dal 1° giorno di mestruazione) e continuare fino alla comparsa dell'altra mestruazione, utilizzando un semplice termometro ed appuntandosi ogni volta il valore rilevato.
Nonostante questa soluzione possa sembrare semplice, rilevare la temperatura basale per evitare una gravidanza NON E' ASSOLUTAMENTE UN METODO ANTICONCEZIONALE SICURO. Anzi, è più indicato quando si vuole cercare una gravidanza (per avere cioè rapporti mirati).
Questo perchè spesso la temperatura può essere alterata a causa di fattori come infezioni, stress, febbre, ecc. .
Dunque:
PRO:          - è semplice, richiede solo un banale termometro e 5 minuti di pazienza
                    ogni mattina al risveglio;
                  - è un metodo naturale, quindi è economico e non comporta nè
                    assunzione di farmaci, nè interruzioni dell'intimità. 

CONTRO:    - non è un metodo attendibile nè affidabile, quindi ALTO RISCHIO DI
                    GRAVIDANZE INDESIDERATE!
                  - comporta una programmazione dei rapporti, quindi viene a mancare la
                    naturalezza e la spontaneità nella coppia;
                  - NON PROTEGGE DALLE MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI.

ALLA LUCE DI QUANTO ABBIAMO DETTO, PRECISO NUOVAMENTE CHE, SEBBENE I CONTRACCETTIVI NATURALI ABBIANO IL VANTAGGIO ECONOMICO E QUELLO DI NON DOVER ASSUMERE FARMACI, SONO ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATI !!! 
LA LORO SCARSISSIMA AFFIDABILITA' ED EFFICACIA, DETERMINA UN ALTO RISCHIO DI GRAVIDANZE INDESIDERATE ED INOLTRE, QUALORA SI STESSE PARLANDO DI RAPPORTI OCCASIONALI O CON PARTNER FISSI MA CHE SONO PORTATORI DI QUALUNQUE MALATTIA SESSUALMENTE TRASMISSIBILE, QUESTI SONO TUTTI METODI CHE NON PROTEGGONO LA COPPIA DAL RISCHIO DI INFEZIONI!!!

[ Nella 2^ parte di questo post, continuerò a parlarti dei contraccettivi, ma mi soffermerò sui metodi definiti "MECCANICI O DI BARRIERA"]