Contraccettivi ormonali: cosa sono?

3^ PARTE: I METODI ORMONALI
Nelle note precedenti, abbiamo parlato dei contraccettivi definiti naturali e di quelli di barriera. Ora vediamo quali sono quelli ORMONALI, come funzionano, i loro pro e contro.

3. I CONTRACCETTIVI DI TIPO ORMONALE, sono quelli più studiati in quanto derivano da oltre 40 anni di ricerche.
Esistono 4 tipi di contraccettivi ormonali:
  A- pillola anticoncezionale;
              B- anello vaginale anticoncezionale
C- cerotto contraccettivo;
                     D- dispositivo ad impianto sottocutaneo.
Questi si basano sull'assunzione di ormoni prodotti chimicamente, che però sono molto simili a quelli prodotti naturalmente dalle ovaie: parliamo degli estrogeni e dei progestinici. L'assunzione di tali sostanze, in certe dosi e tempi, determinano diversi effetti sul sistema riproduttivo femminile, non uno solo. Per questo sono senza alcun dubbio, i metodi anticoncezionali più efficaci (hanno una percentuale di fallimento che oscilla tra lo 0,02 e lo 0,8%).

Determinano dunque una temporanea e reversibile incapacità riproduttiva della donna attraverso molteplici meccanismi:

I-   bloccano l'ovulazione impedendo così sia la maturazione dell'ovulo che il suo rilascio dall'ovaio;
II-  provocano un ispessimento del muco del collo dell'utero (cervice) che così non agevola più
     il passaggio degli spermatozoi, anzi li ostacola;
III- determinano un assottigliamento dell'endometrio (il tessuto che riveste la cavità dell'utero),
     che diventa quindi meno adatto all'impianto di un'eventuale gravidanza;
IV- infine, diminuiscono la motilità delle tube, ostacolando il passaggio di un eventuale ovulo
     maturato e rilasciato "accidentalmente".

Questi 4 metodi, differiscono tra loro solamente per la diversa via di assunzione degli ormoni
(orale --> pillola; locale --> anello vaginale; transdermica --> cerotto; sottocutanea --> dispositivo ad impianto sottocutaneo), ma HANNO LO STESSO MECCANISMO D'AZIONE E LA STESSA EFFICACIA.

Vediamoli uno per uno:



A. La PILLOLA ANTICONCEZIONALE non è una sola, ma ne esistono di diversi tipi. Variano infatti per dosaggio ormonale (ci sono quelle definite più pesanti o più leggere, a seconda se il loro dosaggio è più alto o più basso), e per tempo di assunzione (solitamente si assume una pillola al giorno per 21 giorni, poi si fanno 7 giorni di sospensione e l'8° si ricomincia con una nuova scatola, ma ve ne sono diverse che, ad esempio, non si sospendono mai e sostituiscono la sospensione vera e propria con 7 pillole "placebo" (quindi 21 pillole contenenti il principio attivo e 7 senza, ovvero senza ormoni).
In commercio sono presenti anche pillole anticoncezionali che contengono solo progestinico, e generalmente vengono prescritte alle donne durante il periodo dell'allattamento o in presenza di controindicazioni all'uso di estrogeni (maggior rischio di cancro al seno o di fenomenti tromboembolici ad esempio). 
La pillola anticoncezionale non è utilizzata ai soli fini contraccettivi. Può infatti essere prescritta per il trattamento di alcune patologie, come la sindrome dell'ovaio policistico, l'endometriosi, la fibromatosi uterina, l'anemia causata dalle mestruazioni, e le mestruazioni dolorose (dismenorrea). Inoltre, i contraccettivi orali spesso sono prescritti per curare forme di acne lievi o moderate, per far sì che le mestruazioni diventino regolari in quelle donne che hanno cicli mestruali irregolari.
Tutti questi metodi ormonali, poichè possono avere effetti collaterali e controindicazioni importanti, DEVONO ESSERE PRESCRITTI DAL MEDICO IN SEGUITO AD UNA VISITA GINECOLOGICA, E DI FRONTE A DEGLI ESAMI DEL SANGUE NELLA NORMA (vedremo nel dettaglio in un'altra nota, gli effetti collaterali, le controindicazioni e gli esami da fare). 
Ciò ovviamente per escludere eventuali patologie che ne controindicherebbero l'uso. Alcuni accertamenti medici inoltre, sono necessari anche durante l'utilizzo di questi farmaci, non solo al momento della prescrizione (è meglio vedere come il nostro organismo reagisce alla somministrazione ormonale).
COSTO:   ve ne sono diverse, da Estinette, che è la più economica oltre che una delle più leggere, che costa circa 7 euro (un blister, quindi un mese), alle più care come la Yasmin con un costo di circa 15 euro (sempre un blister).

PRO:        - è il CONTRACCETTIVO PIU' EFFICACE (solo lo 0,02-0,8% di fallimento!!!);
                - rende completamente libero il rapporto sessuale;
                - non comporta alcuna modificazione della fertilità futura (ovuli, ovaie, tube ed utero
                  non vengono minimamente danneggiati. Quando si vuole provare ad avere una
                  gravidanza, basta interrompere l'assunzione. Come però? Si deve comunque terminare
                  la confezione di pillole cominicata, e poi non si comincia quella nuova).

CONTRO:  - è necessaria la prescrizione medica dopo aver eseguito una visita medica e degli esami
                  del sangue;
                - bisogna ricordarsi di assumerla tutti i giorni;
                - Possono insorgere alcuni effetti collaterali: ritenzione idrica, tensione mammaria,
                  mal di testa, nausea. Gran parte di questi sintomi sono transitori e talvolta
                  correggibili adottando una pillola con un diverso rapporto tra estrogeno e progestinico.



B. L'ANELLO VAGINALE, è uno dei contraccettivi ormonali più nuovi. Si chiamo "Nuvaring", è un anello da inserire in vagina, flessibile, trasparente, di materiale anallergico, con un diametro di circa 5 cm ed uno spessore di soli 4 mm.
contiene gli stessi ormoni che troviamo nella pillola (un estrogeno ed un progestinico), ma in questo caso invece dell'assunzione orale, abbiamo il rilascio di questi ormoni localmente, in modo quotidiano e graduale. Gli ormoni entrano nel circolo sanguigno attraverso le pareti vaginali dove vengono rilasciati.
Dunque non passando per lo stomaco, non dà alcuni degli effetti collaterali della pillola come la nausea, ed inoltre in caso di episodi di vomito o diarrea, non diminuisce l'efficacia contraccettiva visto che gli ormoni non vengono assunti per via orale.
Quest'anello viene inserito in vagina dalla donna il primo giorno di mestruazione, e deve essere rimosso dopo 3 settimane, lo stesso giorno della settimana in cui è stato inserito (se le mestruazioni vengono di venerdì, il venerdì stesso lo inserisco ed il venerdì di 3 settimane dopo lo tolgo). Si fa una pausa di una settimana durante la quale avremo la comparsa della mestruazione e, l'8° giorno (sono 7 giorni di sospensione pieni, cioè il 7° è compreso), inserisco il nuovo anello. L'inserimento dei nuovi anelli e la loro rimozione, deve avvenire sempre, più o meno, alla stessa ora oltre che nello stesso giorno (mettendolo venerdì alle 22, lo tolgo il venerdì di 3 settimane dopo sempre alle 22 ed inserisco il nuovo anello dopo una settimana di sospensione sempre di venerdì e sempre alle 22 circa).
Nel caso in cui l'anello venga accidentalmente espulso, può essere lavato con acqua fredda o tiepida e deve essere reinserito immediatamente.
COSTO:  1 anello, quindi un mese ---------> circa 13,50 euro.

PRO:        - stessi vantaggi della pillola, con l'aggiunta di due: non essendoci l'assunzione orale,
                  in caso di diarrea e/o vomito la copertura contraccettiva rimane la stessa; rimanendo
                  in sede 3 settimane, non bisogna ricordarselo ogni sera.

CONTRO:  - sono gli stessi della pillola.




C. Il CEROTTO ANTICONCEZIONALE (EVRA), è sempre un contraccettivo ormonale (anche questo contiene un estrogeno ed un progestinico), che giunge nel circolo sanguigno perchè assorbito attraverso la pelle.
MODO E TEMPI DI APPLICAZIONE: bisogna fare molta attenzione nella fase di applicazione. La cute infatti deve essere ben pulita, asciutta, non bisogna adoperare creme, oli o talchi, e la zona dove deve essere applicato non deve presentare lesioni. Si può applicare quasi in ogni parte del corpo: sul braccio, sulla spalla, sulla parte bassa dell'addome, sui glutei, sulle cosce, l'importante è che non venga applicato sul seno. Si utilizzano tre cerotti per ciclo, con cambio settimanale, ricordandosi che ogni volta che si applica un cerotto nuovo, per evitare l'irritazione della cute, bisogna cambiare posizione.
Anche il cerotto va applicato il primo giorno di mestruazione, poi ogni 7 giorni si procede alla sostituzione e, dopo 3 settimane, si fa una pausa (si toglie quindi il 3° cerotto senza applicarne un altro). E' importante ricordarsi che tutti i cerotti vanno applicati e rimossi lo stesso giorno della settimana all'incirca alla stessa ora (come pillola ed anello).
Nel caso in cui il cerotto non dovesse aderire perfettamente, va sostituito entro 24 ore utilizzando una nuova confezione, in questo modo avrete una scatola di riserva nel caso si dovesse ripresentare questo inconveniente. Se si dovesse staccare e sono passate più di 24 ore, o non è possibile scoprire quando è avvenuto il distacco, se non si vogliono correre dei rischi è bene adoperare un altro sistema contraccettivo (per esempio il preservativo).
E' bene specificare che in alcune donne il cerotto potrebbe essere meno efficace, per esempio se si pesa più di 90 Kg. Il ginecologo saprà comunque consigliare il metodo anticoncezionale migliore per ogni situazione (per questo è FONDAMENTALE fare una visita prima di adottare un metodo contraccettivo, specie se ormonale!).
COSTO:     confezione da 3 (per un mese quindi) --------> circa 12,50 euro

PRO:        - i vantaggi del cerotto sono IDENTICI a quelli dell'anello (vedi sopra).

CONTRO:  - sono gli stessi della pillola.




D. Il DISPOSITIVO AD IMPIANTO SOTTOCUTANEO (NEXPLANON), è il più nuovo contraccettivo ormonale, infatti è entrato da pochissimo anche sul mercato italiano. Si tratta di una barretta cilindrica lunga circa 4 cme con un diametro di 2 mm, inserita dal ginecologo sotto la cute del braccio, dopo aver iniettato un anestetico locale. Questa barretta contiene solamente progesterone, non gli senza estrogeni, e garantisce la sua copertura contraccettiva per 3 anni (percentuale di fallimento sempre tra lo 0,02 e lo 0,8% come gli altri metodi ormonali). Trascorsi questi 3 anni, il dispositivo va rimosso (compito sempre del ginecologo).
Tranquille, la barretta cilindrica non è visibile sotto la cute del braccio, ma DEVE essere percepita palpando la zona (se così non fosse, meglio controllare che sia stata messa nel modo corretto). E' flessibile, quindi non rischia di rompersi, e nè l'inserimento, nè la sua rimozione, sono dolorosi (l'anestetico locale viene utilizzato proprio per rendere queste procedure indolori).
COSTO:  1 dispositivo (3 anni quindi) ---------> 150 euro circa (considerate che il costo medio di una pillola è di 10-12 euro al mese, quindi moltiplicando per 12 mesi vi costa 120-145 euro l'anno).

PRO:        - oltre ai vantaggi dei metodi ormonali precedenti, si aggiunge quello "del tempo".
                  Infatti questo dispositivo, permette di "starcene tranquille" per 3 anni!

CONTRO:  - gli stessi di pillola, anello e cerotto.





PER CURIOSITA' E MAGGIORI INFORMAZIONI RIGUARDO TUTTI I METODI ANTICONCEZIONALI, NON DOVETE FAR ALTRO CHE RIVOLGERMI QUALUNQUE DOMANDA ABBIATE IN MENTE!

A BREVE PUBBLICHERO' UN ALTRO POST IN CUI RISPONDERO' A QUELLE CHE SONO ALCUNE DELLE DOMANDE PIU' FREQUENTI SULLA PILLOLA, L'ANELLO VAGINALE, IL CEROTTO ED IL DISPOSITIVO AD IMPIANTO SOTTOCUTANEO, MA SE VOI AVETE ALTRI DUBBI, CHIEDETE!