BABY NUOTO: sviluppare l'acquaticità nei neonati

BABY NUOTO: chi sa che è possibile mantenere e potenziare l'acquaticità nei neonati (quell'abilità innata di stare in acqua e nuotare)?

Quante mamme sono a conoscenza del fatto che il nuoto si può cominciare già dai 3-4 mesi di vita senza aspettare il compimento dei soliti 3-4 anni?
In questo modo i vostri cuccioli, potranno beneficiare degli effetti del nuoto fin da subito e sviluppare l'acquaticità. Non abbiate paura perchè pensate che siano troppo piccoli per fare sport e stare in acqua: ovviamente è un tipo di attività adeguato alla loro giovanissima età, ed inoltre se si comincia presto, loro non perdono la loro innata abilità acquatica (grazie all'essere stati 9 mesi immersi nel liquido amniotico).




Vediamo quindi in cosa consiste, quanto è utile il BABY NUOTO e quali benefici possono trarre i nostri piccoli da questa splendida attività.



CHE COS'È?

E' un'attività a cui prendono parte anche i genitori ovviamente, non solo i piccoli. 
Infatti il vostro cucciolo entra nella vasca insieme alla mamma e/o al papà. 
Ovviamente con voi ci sarà un istruttore qualificato che vi darà le istruzioni per sapere che esercizi fare e come far ambientare i bambini.
Tutto avverrà per gradi: prima ci sarà l'ambientamento a bordo vasca, grazie anche all'ausilio di giochi, canzoncine e filastrocche; dopodichè si entrerà in acqua ed il bambino prenderà confidenza con questo elemento sempre attraverso il gioco (palline, animaletti di plastica, oggetti colorati, gonfiabili...).


I BENEFICI:

Gli esercizi che vengono fatti sono molto leggeri, non affaticano i bimbi e, oltre a divertire i piccoli (ed i genitori), servono anche a rinforzare i muscoli di tutto il corpo, specialmente quelli scapolari e del collo.

Sapete già che i bambini fino ai 5-6 mesi di età non hanno la capacità di sostenere da soli la testa.
Beh, con il baby nuoto renderanno questi muscoli più forti, resistenti ed elastici, aiutandoli non solo ad avere un buon sostegno della colonna vertebrale, ma anche a prevenire i disturbi di postura come lordosi, cifosi e scoliosi tipici purtroppo dei giovanissimi di oggi.

Oltre a questi benefici fisici, il fatto che in acqua ci siate anche voi, è uno dei punti cardine di questa attività: vivrete esperienze uniche e speciali, perchè vostro figlio svilupperà tantissime abilità insieme a voi (non da solo con l'istruttore come avviene nei corsi di età maggiore), in un ambiente che è completamente diverso da quello normale e quotidiano come la casa, il parco o il nido...l'acqua infatti diverte, fortifica e fa imparare giocando!

Ovviamente i bambini così piccoli non imparano i vari stili di nuoto, ma sviluppano la capacità di stare a galla, superano la paura dell'acqua, imparano a fare i primi tuffi, ad andare in apnea e a recuperare oggetti sott'acqua, e questo rende i bambini più forti, socievoli, sicuri di loro stessi (anche grazie alla vostra presenza), curiosi ed intraprendenti.
Il tutto sempre in totale sicurezza (salvagenti, braccioli, tubi...), giocando a ritmo di musica e sviluppando anche la capacità di stare in compagnia di altri bimbi e di fare amicizia!

Diversi studi hanno appurato che i bambini che fanno attività fisica e che vengono massaggiati (attività in cui c'è sempre un contatto ed un esercizio fisico quindi), hanno uno sviluppo psicomotorio nettamente migliore e più completo rispetto a chi non partecipa a questo genere di attività, ed anche un feeling con i genitori più profondo, grazie proprio alla condivisione di queste esperienze particolari.

Inoltre come è noto, l'acqua rilassa: i bambini che fanno nuoto neonatale sono bimbi più tranquilli, che hanno meno difficoltà a riposare sia perchè nonostante sia un'attività che non li affatica, comunque richiede dispendio energetico, sia perchè l'acqua ricorda loro i 9 mesi di tranquillità e serenità trascorsi nella pancia della mamma, nel loro mondo ovattato e sicuro immerso nel liquido amniotico.

Ecco un altro video che vi permetterà di conoscere un po' la realtà del BABY NUOTO:





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