Corrispondenza tra settimane di gestazione e mesi di gravidanza

Se c'è una cosa che manda un pochino in confusione tutte le donne in dolce attesa, è proprio capire la corrispondenza tra settimane di gestazione e mesi di gravidanza.
Infatti dal punto di vista ostetrico, è preferibile esprimere la datazione della gravidanza in settimane e giorni invece che in mesi, ma questo alle mamme risulta poco chiaro.


Per indicare l'inizio della gravidanza, convenzionalmente si prende come riferimento il primo giorno delle ultime mestruazioni, anche se il concepimento può avvenire fino a 2 settimane dopo (ecco perchè poi, con l'ecografia del primo trimestre, si può determinare se la grandezza dell'embrione coincide con l'ultima mestruazione oppure no, e quindi la gravidanza magari viene ridatata).
Quindi, in base all'ultima mestruazione, ecco uno schema molto semplice che può aiutarvi a comprendere meglio e calcolare le settimane:

1° MESE:  inizia dal primo giorno delle ultime mestruazioni, è termina a 4 settimane + 3 giorni;


2° MESE:  inizia a 4 settimane + 4 giorni e termina ad 8 settimane + 5 giorni;

3° MESE:  inizia a 8 settimane + 6 giorni e termina a 13 settimane + 1 giorno;

4° MESE:  inizia a 13 settimane + 2 giorni e termina a 17 settimane + 4 giorni;

5° MESE:  inizia a 17 settimane + 5 giorni e termina a 21 settimane + 6 giorni;

6° MESE:  inizia a 22 settimane e termina a 26 settimane + 2 giorni;

7° MESE:  inizia a 26 settimane + 3 giorni e termina a 30 settimane + 4 giorni;

8° MESE:  inizia a 30 settimane + 5 giorni e termina a 35 settimane;

9° MESE:  inizia a 35 settimane + 1 giorno e termina a 40 settimane.


Infatti la "data presunta parto", indica proprio il raggiungimento delle 40 settimane.
E' solo orientativa, nel senso che non bisogna partorire assolutamente quel giorno o entro quella data (ci sono 2 settimane di margine in più).
Ricordatevi infatti che la gravidanza è a termine (cioè il vostro bimbo è pronto), già dalle 37 settimane ed ha tempo per nascere fino alla 42^.
In Italia però sono pochissime (direi rare) le volte in cui si attende fino alla 42^ settimana...di solito si interviene con l'induzione del parto intorno alla 41^ settimana + 3 giorni e poi, nel caso in cui l'induzione non andasse a buon fine, si opta per il cesareo.

Spero di aver fatto un po' di chiarezza sul calcolo della gravidanza, ma se c'è ancora qualcosa che vi sfugge, contattatemi così ne parliamo insieme...la tua ostetrica di Roma sarà lieta di aiutarti ;-)