La Pillola


DOMANDE PIU' FREQUENTI SULLA PILLOLA:

1) Quando si comincia ad assumere la pillola e come si procede?
Si prende la prima pillola il primo giorno delle mestruazioni (appena si inizia a vedere sangue). E' possibile prendere la pillola in qualsiasi momento, ma bisogna farlo più o meno alla stessa ora ogni giorno. Forse è più comodo la sera prima di andare a letto, o forse la mattina al risveglio, ognuna poi ha le sue abitudini.
Ovviamente si prende una sola pillola al giorno, seguendo l'ordine dei giorni riportato sulla confezione, fino a terminare l'intera confezione. Poniamo il caso che io debba assumere una pillola da 21 gg di assunzione e 7 di sospensione, e che il mio primo giorno di mestruazioni capiti di venerdì: il venerdì quindi, inizierò la confezione assumendo la prima pillola, e continuerò fino al 21° giorno compreso, che quindi sarà giovedì. Il 22° giorno che sarà venerdì, è il mio primo giorno di sospensione e non assumerò la pillola per 7 giorni (7° giorno compreso). In questo modo, tornerò ad assumere la pillola l'8° giorno, iniziando così la confezione successiva che sarà nuovamente venerdì. Dunque il passaggio alla nuova confezione avverrà SEMPRE lo stesso giorno della settimana (nel nostro esempio sarà sempre di venerdì).
Provate a fare questi calcoli con un calendario davanti...sarà più semplice ;-)
Intorno al 2°-3° giorno di sospensione avrò la mestruazione, che sarà meno abbondante e meno dolorosa rispetto al ciclo naturale. ATTENZIONE! La nuova confezione si comincia anche se il sanguinamento non è ancora terminato.
IMPORTANTE! La copertura è immediata, ma nel primo mese può accadere che un ovulo venga comunque prodotto e rilasciato, quindi sebbene nella maggior parte dei casi si può stare tranquilli da subito, è meglio proteggersi anche con il preservativo per i primi 30 giorni di assunzione.

2) Durante i giorni di sospensione, c'è sicurezza contraccettiva?
Se la pillola è SEMPRE stata assunta correttamente, senza saltarla per più di 12 ore, la sicurezza contraccettiva c'è anche per i rapporti sessuali che si hanno durante i 7 giorni di sospensione. (leggi altri post sulla contraccezione)

3) Cosa fare se dimentico una o più pillole?
Se ci ricordiamo di assumere la pillola entro 12 ore dall'orario abituale, allora l'efficacia contraccettiva è conservata.
Se invece ce ne ricordiamo oltre le 12 ore, si assume comunque la pillola dimenticata e poi le altre regolarmente, ma poichè l'efficacia contraccettiva è minore (specie se la pillola dimenticata è più di una), sarà necessario utilizzare per i 7 giorni successivi anche un metodo contraccettivo a barriera (es. preservativo).

4) Come comportarsi nel caso in cui non dovesse comparire il flusso mestruale nei giorni di sospensione?
Se trascorsi i 7 giorni di intervallo tra un ciclo e l'altro non è comparso il flusso mestruale, prima di cominciare la nuova confezione di pillole, è necessario accertare la presenza o meno di un'eventuale gravidanza. Infatti qualora ci fosse una gravidanza, non vi sarebbe alcuna mestruazione, quindi meglio fare un test. Non cominciare la nuova confezione prima di essere sicura di non essere incinta, perchè l'uso della pillola è controindicato in gravidanza!

5) La comparsa di perdite di sangue (oltre alle mestruazioni) nelle donne che prendono la pillola, è preoccupante?
E molto frequente la comparsa di perdite di sangue durante l'assunzione della prima confezione di pillole.
Questo non è assolutamente un problema, infatti di solito già dal ciclo successivo non si verifica più.
Scarse perdite di sangue altrimenti, possono verificarsi nel caso di un'errata assunzione (dimenticanza di una o più pillole).
Se il problema persiste o se c'è in assenza dei casi che vi ho detto, è meglio contattare un medico per accertare che non vi siano delle patologie che causano il sanguinamento (ad esempio dei fibromi).

6) Quali condizioni possono determinare una minor efficacia contraccettiva?
L'efficacia della pillola, così come gli altri contraccettivi ormonali, è molto alta. E' infatti prossima al 100%.
Possono però verificarsi delle condizioni per cui la sua efficacia può ridursi:
- un uso non corretto della pillola (dimenticanza di una o più pillole);
- episodi di vomito o diarrea nelle 3-4 ore successive all'assunzione della pillola (i principi attivi della pillola possono essere stati persi, quindi meglio comportarsi come se ci fossimo dimenticate di assumerla ed usiamo anche un altro contraccettivo);
- uso di altri farmaci come antibiotici, farmaci per l'epilessia, per micosi (infezioni fungine), per malattie del sistema nervoso.

7) Quali sono le controindicazioni all’assunzione della pillola?
Per controindicazioni, si intendono delle condizioni preesistenti nella donna che potrebbero aggravarsi assumendo la pillola, la quale quindi è sconsigliata. Vediamo quali sono queste controindicazioni:
-       Gravidanza e allattamento;
-       Perdite di sangue vaginali da cause non ancora accertate;
-       Tumore al seno (pregresso/attuale/familiarità);
-       Insufficienza epatica, epatiti o cirrosi;
-       Obesità marcata;
-       Cefalee forti e frequenti;
-       Malattie che comportano un elevato rischio cardiovascolare (ipertensione arteriosa, cardiopatie, patologie trombo-emboliche, diabete…);
-       fumo di sigarette severo, specie se l’età è superiore ai 35-40 anni.

Dunque è importante che ogni donna prima di cominciare ad assumere la pillola, si sottoponga ad una visita ginecologica e a degli esami (che verranno prescritti proprio dal medico in occasione della visita), per valutare l’eventuale presenza di queste controindicazioni.

8) Quali sono gli effetti collaterali più frequenti?
Le pillole più recenti, sono meno pesanti delle prime uscite in commercio. Sono il frutto di oltre 40 anni di studi e ricerche, quindi gli effetti collaterali sono diminuiti.
Tuttavia qualche piccolo disturbo possiamo sempre riscontrarlo, soprattutto all’inizio.
Solitamente infatti, si hanno lievi disturbi come nausea, mal di testa o lievi perdite di sangue per i primi 2-3 mesi di assunzione. Questo è normale, perché il nostro corpo non è affatto abituato ad avere in circolo più ormoni, quindi dobbiamo dargli il tempo di abituarsi. Consiglio infatti di non interrompere la pillola ai primi disturbi (tranne se questi non sono affatto lievi e sopportabili,ovvio!), perché i benefici veri e propri, li percepiamo dopo questi 2-3 mesi di “collaudo”.
I disturbi che possiamo avere sono quindi: mal di testa, nausea, lievi perdite di sangue, senso di stanchezza, dolore e tensione mammaria e tendenza ad aumentare di peso (2-3 kg). Questi sono i più frequenti ma comunque rari. Inoltre sottolineo che le nuove pillole hanno ridotto (spesso addirittura eliminato) questi aspetti negativi della contraccezione ormonale. E comunque è sempre molto soggettivo, ogni organismo reagisce a modo suo, quindi se un’amica vi dovesse dire di essersi trovata malissimo con una pillola, innanzitutto potrebbe cambiarla visto che ce ne sono tante altre di dosaggio diverso, ma comunque voi essendo fisicamente diverse, potreste non incontrare nessun problema.
Quindi consultate sempre un ginecologo, non basatevi mai sul “sentito dire”.
La pillola però ha anche molti aspetti positivi, vediamoli: giova alla pelle (infatti è consigliata a chi soffre di acne molto forte), fortifica i capelli e diminuisce la loro caduta, tratta la dismenorrea (ovvero diminuisce i notevolmente i dolori mestruali più forti del “normale”) ed è utile nella trattamento della sindrome dell’ovaio policistico.

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